Boutique Anichini
Nel cuore del Made in Italy dal 1912
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CENT'ANNI DI ARTIGIANATO. L'ARTE NEI PICCOLI VESTITI, IDEATI, CUCITI E RICAMATI.

MICHAEL JACKSON le convocò nella sua suite all'Excelsior per prendere le misure dei suoi bambini: l'altissimo artigianato fiorentino è da sempre più di una griffe nel mondo. E' la storia di incontri incredibili, fatti in cento anni da Anichini, una ditta che ancora produce vestiti per bambini utilizzando solo il fatto a mano, con cura e amore.

SERGIO ANICHINI è il discendente di questa tradizione , insieme alla moglie MARIA TERESA e la commessa storica CARLA. Ricordi buttati là per festeggiare i cento anni di uno dei negozi più antichi di Firenze, famoso nel mondo perchè specializzato per l'abbigliamento per bambini. "C'era Jackson e la governante, ricordo bene - dice Maria Teresa - era timido, ma molto gentile, e rimase su una poltrona a guardare. Preparammo completi di vari colori, giacche, bermuda e gilet, per tutti e tre bambini. Poi venne la governante a ritirarli, dopo 10 giorni. Ricordi vivi: perchè in questo storico luogo della Firenze che fu - e che per fortuna è - sono passati e hanno scelto per i loro bambini MINA, SYLVIE VARTAN , ORNELLA VANONI , LORETTA E DANIELA GOGGI.......

E' il 1912 quando le sorelle ELVIRA e ASSUNTA BIONDI aprono un luogo di ricami, biancheria e tovaglie, coprifasce e bavaglini ricamati. Piacciono tanto quei ricami fatti con amore e infatti per prima cosa piacciono alle signore più esigenti, quelle italiane di una certa elité. Era da ANICHINI che la REGINA ELENA ordinava lenzuola di seta nera con ricami gialli per la DUCHESSA D'AOSTA Cento anni da festeggiare in un panorama desolato di Firenze , dove i negozi storici stanno sparendo a vista d'occhio per diventare altro, e non memoria. il negozio è come allora, piccolo ma caratteristico, e si sviluppa in altezza. FRANCESCA e EUGENIA ANICHINI seguono le orme della loro mamma e della bisnonna.

OGGI come ALLORA e ancora per molto tempo, i completini per bambini classici, con le giacche, le camicette, i pantaloncini anche alla zuava e di velluto, sono nel Quattrocentesco Palazzo Ricasoli. Dove abili artigiane realizzando articoli per bambina, bambino e neonato, fatti a mano dalle dita operose di sarte che da decenni tagliano, cuciono, ricamano questi pezzi preziosi di arte e di storia. seguendo l'antica tradizione oggi rivisitata con nuove linee di contemporaneità. Resta, come cent'anni fa, la cura per ogni dettaglio, seguendo la realizzazione di ogni abito per garantire risultati unici, ricchi di particolari preziosi. Qui dentro c'è quello che i politici di solito sventolano per loro propaganda: la salvaguardia del vero lavoro artigianale. un laboratorio di cultura artigiana, una chicca di lusso, rispetto naturalmente alla produzione industriale.

moda bimba

Tra i tanti che hanno scelto e scelgono anche da lontano ANICHINI, ci sono nomi come PAOLA DI LIEGI, GIULIANA D'OLANDA, CRISTIE ALLEY, L'AGA KAHN, CHARLES AZNAVOUR, CATHRINE DENEUVE, JACK LEMMON: "Che comprò un abito grigio con la fodera rossa", e un pò si commuove, Maria Teresa. (Titti Giuliani Foti - La Nazione 12 dicembre 2012)